Lasciati ispirare da dieci collaboratori di professioni diverse e con percorsi di vita creativi. E chissà, forse con noi trovererai presto anche tu la vera soddisfazione professionale.
Lavorare con Renggli
Opportunità (di carriera) presso Renggli: non necessariamente lineari
Jeanine Troehler
Marketing/Comunicazione | 07.12.2022
In passato, il successo professionale era strettamente legato alla carriera: più responsabilità, più salario, più considerazione. Oggi in primo piano ci sono aspetti quali utilità, autorealizzazione, equilibrio tra lavoro e vita privata: valori che non devono necessariamente seguire una carriera lineare. Come Azienda a conduzione familiare, possiamo e vogliamo rispondere a questa esigenza di individualizzazione professionale.
60% servizio clienti, 100% papà: Lukas Vogel
Come conciliare lavoro e famiglia: padre di una bimba di tre anni, Lukas vuole vederla crescere e condividere con la moglie i lavori domestici e l’educazione della figlia. Presso il servizio clienti, un impiego al 60% non è un problema e per il giovane papà un connubio ideale tra lavoro e famiglia.
Anche una mamma può rimettersi a studiare: Elisabeth Rentsch-Rüegg
Prima di entrare a far parte dell’azienda Renggli, lavorava come falegname – anche un po’ annoiata! Dopo aver conseguito il bachelor in tecnica del legno, oggi è capoprogetto Engineering e apprezza le opportunità offerte da Renggli. «Sviluppiamo sempre nuove soluzioni dettagliate, non c’è proprio motivo di annoiarsi.»
Resistenza da oltre dieci anni: Edi Rösli
Un tempo camionista e contadino, da oltre dieci anni lavora per Renggli nel dipartimento Logistica, un lavoro che gli è piaciuto subito. «Lo spazio di stoccaggio è limitato, spesso è un po’ come giocare a Tetris» commenta. È un lavoro così interessante che per nulla al mondo lo cambierebbe.
La versatilità come punto di forza: Sarah Stöckli
Il diploma di Tecnica SSS in progettazione edile le permette di svolgere una vasta gamma di mansioni attinenti allo sviluppo e alla pianificazione dei progetti edili. Dopo una formazione professionale come Disegnatrice AFC indirizzo architettura, ha lavorato per vari anni nella Pianificazione progetti della nostra Impresa generale, accumulando esperienza in materia di direzione lavori, pianificazione costi e architettura; oggi fa parte del team Architettura e design.
Da capoprogetto a responsabile di un team grazie a una vena sociale: Michu Wyss
Da capoprogetto Costruzioni in legno è diventato responsabile del team Produzione elementi e ha iniziato una formazione post diploma per ottenere il titolo di economista aziendale SSS. Il suo impegno per il sociale, il desiderio di lavorare maggiormente a contatto con la gente lo hanno indotto a parlare con i suoi superiori e quindi a scegliere tra due opzioni adatte al suo profilo.
Custode con funzione supplementare DJ: Dominik Brugger
Il suo percorso professionale: meccanico di macchine agricole, giardiniere nel settore dell’orticoltura prima di unirsi a noi come custode. Perché accontentarsi? Dominik ha quindi completato la sua formazione ottenendo l’attestato federale di custode (Facility Manager). Anche come DJ ci regala regolarmente una buona atmosfera.
Architetto > Caporeparto > Responsabile team: Alexander Kurmann
Architetto oggi, architetto per sempre. Nel ruolo di caporeparto, gli mancava la progettazione e la realizzazione. Come responsabile del team Architettura & Design ora può nuovamente seguire con gioia i propri progetti. «La cosa più bella è che alla fine posso vedere i miei progetti trasformarsi in un edificio.»