Appartamenti over 60 a beneficio anche dei bambini

Edificio su più piani

Appartamenti over 60 a beneficio anche dei bambini

Markus Gabriel
Autore | 09.09.2026

Quando le cooperative costruiscono appartamenti nuovi, concepiti appositamente per soddisfare le esigenze degli over 60, si liberano alloggi più spaziosi per le giovani famiglie. Ce lo insegna il complesso residenziale Lerchenhalde a Zurigo.

Condominio con ampi balconi e una terrazza sul tetto
Molto apprezzato: il grande terrazzo comune al quinto piano con una vista magnifica.
Condominio con ampi balconi e una terrazza sul tetto
Sala da pranzo vuota con vista sul balcone, soffitto in legno a vista
Terrazzi generosi, vista splendida, posizione magnifica.
Soggiorno vuoto, cucina e sala da pranzo a sinistra, con vista sul balcone, soffitto in legno a vista
Appartamento privo di barriere architettoniche con pavimento in anidrite sigillato.
Cucina in comune con due rubinetti, armadietti rosa, un albero che funge da sostegno
Appartamento silvestre: in omaggio all’albero che sorgeva qui.

Situate una in prossimità dell’altra, le due cooperative abitative Turicum e Hagenbrünneli sono proprietarie di alcuni edifici sull’Hönggerberg. Indipendentemente, entrambe prevedevano di costruire nuovi edifici sostitutivi nella stessa via. Perciò, hanno contattato l’Ufficio pianificazione della Città di Zurigo scoprendo per caso le intenzioni reciproche. Una situazione ad alto potenziale sinergico! Così si sono messe d’accordo e hanno deciso di indire un concorso per la progettazione di un complesso di tre edifici, due per la cooperativa Turicum e uno per Hagenbrünneli. Turicum voleva sostituire un edificio multipiano ormai vetusto per soddisfare la richiesta di alloggi moderni per studenti e famiglie. Per la proprietà di Hagenbrünneli, situata a sud, si imponeva un indice di sfruttamento più elevato.

Il vincitore del concorso di architettura è stato selezionato tra dodici progetti

Il concorso doveva dimostrare come i diversi edifici potessero essere realizzati mantenendo un aspetto visivo e strutturale coeso. L’invito rivolto a ben 12 studi di architettura ha rappresentato un’ulteriore motivazione per Fischer Architekten, lo studio vincitore dell’appalto: «Due cooperative edilizie come committenti, una situazione urbanistica complessa e un novero di partecipanti di tutto rispetto sono stati per noi di grande stimolo», afferma Miguel Torres, architetto associato presso lo studio Fischer Architekten. Il loro progetto prevedeva tre edifici nuovi, simili ma non identici. Per la cooperativa Turicum dovevano sorgere appartamenti per famiglie e 23 studenti (del vicino Politecnico di Hönggerberg distribuiti su due edifici).

Casa plurifamiliare di 7 piani con facciata in legno e balconi
Una casa dall’impatto positivo sui residenti e viceversa.
Casa plurifamiliare di 7 piani con facciata in legno e balconi
Facciata in legno di abete con zoccolo in calcestruzzo a vista.
Ringhiera del balcone e resto dell'edificio a sinistra
Marcus Fauster, presidente della Commissione edilizia della comunità abitativa Hagenbrünneli
Quotes
Volevamo liberare gli appartamenti più grandi per le famiglie. Perciò abbiamo assegnato i nuovi alloggi in modo mirato alle persone over 60. Marcus Fauster, presidente della Commissione edilizia della comunità abitativa Hagenbrünneli
Miguel Torres, architetto associato dello studio Fischer Architekten AG
Quotes
La priorità è per noi l’elevata qualità degli appartamenti, sia da un punto di vista sociale che per la piacevole atmosfera creata dai materiali e dalle tonalità calde. Miguel Torres, architetto associato dello studio Fischer Architekten AG

Hagenbrünneli investe in una comunità abitativa per over 60

Di qualità e adatti a un’età più matura, i 57 appartamenti dovrebbero essere riservati esclusivamente a una clientela over 60. Come in molte cooperative residenziali, spesso inquilini anziani si ritrovano a vivere in alloggi sovradimensionati dopo che i figli sono andati a vivere da soli. Presso la residenza Lerchenhalde, gli anziani legati al quartiere avranno la possibilità di trasferirsi in alloggi più piccoli – 60PLUS, da 1.5 a 3.5 locali – senza dover rinunciare al loro contesto sociale. Saranno le giovani famiglie, che crescendo hanno bisogno di maggiori spazi, a beneficiare dei grandi appartamenti liberati.

Nonostante la maggiore densificazione, il concetto paesaggistico-spaziale rimane intatto

Il complesso residenziale Lerchenberg, ispirato alla città giardino, è stato realizzato negli anni ’70. I tre nuovi edifici compatti si inseriscono perfettamente in questo concetto, che sostiene ampiamente l’idea del collegamento degli spazi esterni con il quartiere. L’uniformità dell’intero complesso è data dalle facciate in legno di abete dal design lineare che poggiano su uno zoccolo di calcestruzzo a vista, come pure dalle ampie scale destinate a creare da entrambi i lati uno spazio d’incontro. Renggli ha partecipato alla costruzione di uno solo degli edifici gemelli, l’unica costruzione in legno nel classico senso del termine.

Sostenibilità prima di tutto per il progetto della cooperativa edilizia Hagenbrünneli

«Per noi era importante costruire in modo ecologico e il più possibile a bilancio neutro di CO₂. Il legno era quindi una soluzione coerentemente sostenibile», afferma Marcus Fauster, presidente della Commissione edilizia. La prefabbricazione, che richiede una pianificazione minuziosa, oggi è così efficace che, a posteriori, spingerebbe a integrare in anticipo anche altre lavorazioni. Ad esempio nel campo del rivestimento delle facciate e della protezione solare – che per Renggli non rappresentava di certo una novità. Oltre alla sostenibilità, per la cooperativa era importante coinvolgere attivamente i futuri residenti nei propri progetti e riflessioni. Così ha organizzato anche una visita per persone in età allo stabilimento Renggli, dove molti di loro sono rimasti positivamente colpiti dalla moderna lavorazione del legno. 

Grande interesse per l’«Open House Zürich» dell’autunno 2025

Durante la giornata delle porte aperte, le persone interessate hanno potuto visitare i nuovi edifici. In particolare la costruzione in legno ha suscitato grande interesse presso architetti e non addetti ai lavori. Gli appartamenti privi di barriere architettoniche, l’ampio terrazzo al quinto piano e il piano terra con locali comuni e di appartenenza al tennisclub nonché spazi commerciali ha trasmesso l’impressione di un edificio vivace, con una bella atmosfera e un «buon groove», citando Marcus Fauster. I visitatori hanno apprezzato anche la storia degli alberi, che purtroppo hanno dovuto cedere il posto al nuovo edificio. Uno di questi tronchi ha iniziato una seconda esistenza in un appartamento, dove rivive come colonna a vista.

CommittenteCooperativa edilizia Hagenbrünneli
ArchitetturaFischer Architekten AG
Direzione lavoriMeier + Steinauer Partner AG
Ingegneria della costruzione in legnoTimbatec Holzbauingenieure Schweiz AG
Anni di costruzione2023–2025
CostruzioneSistema di costruzione in legno
FacciataFacciata verticale in legno d’abete
Destinazione57 appartamenti per over 60
Prestazione di Renggli SACostruzione in legno (senza la facciata)

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Roger Gruber

Roger Gruber

Resp. del progetto per l'acquisizione di costruzioni in legno

+41 91 735 34 27

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Autore

Markus Gabriel è proprietario e direttore creativo dell'agenzia Angelink. Da anni scrive testi per la rivista per i clienti di Renggli «Fattore spazio».

Fotos: Beat Brechbühl, Lucerna e Roger Frei, Zurigo